Ho cercato di impostare la mia vita lasciando che fosse la letteratura a dimostrare di essere all’altezza della mia giornata. Ho sempre trovato vuota l’idea di una “vita da artista”, costruita attorno al testo, attenta, tale da permettere all’arte il suo progresso, la sua maturazione. Per conto mio, il punto è sempre stato che se quello che scrivo non regge la vita che faccio (con i suoi tempi disfatti dall’impiego, i suoi orizzonti limitati dal salario, la sua giornata intessuta dalle merci, dai media, dalla falsa coscienza, la sua materia, infine, corrotta e ottusa) allora è la scrittura ad essere impropria, a non aver dato luogo ad una propria, adatta fattispecie. Continue reading ‘Questo è bene; questo è quanto (per un buon 2012)’


le apparizioni

06dic11

Dalle distanze delle mie occupazioni sempre più dispersive e inconcludenti, segnalo una manciata di link che mi riguardano.

Prima di tutto, un post sul bellissimo nuovo blog Le parole e le cose, in cui appaiono due sequenze di Senza paragone:

http://www.leparoleelecose.it/?p=1762

In seconda battuta, un breve saggio di Giulio Marzaioli su Punto critico, che cita Tecniche di basso livello, insieme ai testi di Biagio Cepollaro e Vincenzo Ostuni (per me, due preziosi compagni di viaggio):

http://puntocritico.eu/?p=3090

Infine, altre due citazioni di Tecniche di basso livello, questa volta in Lettere a nessuno, il blog di Roberta Salardi:

http://voltandopagina.splinder.com/post/25612851/

http://voltandopagina.splinder.com/post/25613513/

That’s all folks, ci sentiamo!


Segnalo che su Alfabeta2 è on line un mio articolo su GAMMM e la relazione peculiare che il nostro caro blog di traduzioni e letteratura di ricerca intrattiene con la dimensione internazionale, anzi transnazionale, della letteratura contemporanea.

L’articolo è qua: http://www.alfabeta2.it/2011/07/17/gammm-e-la-weltliteratur-2-0/

Buona lettura!


Manco dal web come “produttore di contenuti” ormai da mesi ma mai come nell’ultimo periodo me lo sono goduto in quanto fruitore. Il piacere dei post, dei video, delle condivisioni, dei commenti, delle chat, dei tweet, delle notizie, etc. etc. è veramente un’esperienza che (almeno per ora) non riesce a stancarmi. Il flusso è massivo, eterogeneo, continuo, virtualmente infinito. Ed è bellissimo ;-) Se non mi vedete ancora per un po’ vorrà dire che , probabilmente, ho raggiunto il mio scopo di sempre: lo spinottaggio craniale, la completa dissoluzione ciclofrenica nell’universo dei contenuti! Nel caso ci vediamo lì.


Con il post che potete leggere cliccando qui, inizia una ricostruzione del web letterario italiano curata da Francesco Guglieri e Michele Sisto. Oltre al post e ad un articolo su Allegoria n. 61 (linkato nel post), ci saranno anche interviste ad autori, critici e così via. Dovrebbe apparire, ad un certo punto, anche un mio contributo – in cui, come al solito, pontifico e vaneggio [18/07/2011: apparso a suo tempo a questo indirizzo: http://www.nazioneindiana.com/2011/04/21/verifica-dei-poteri-2-0-gherardo-bortolotti/].

Una della cose interessanti della ricostruzione di Guglieri e Sisto è certamente il riconoscimento del crescente peso dell’on line nella letteratura italiana. Certo, stando alla loro ricostruzione, l’elemento off line gioca un peso non secondario e, tuttavia, nel dibattito fatto su blog, siti e così via, viene individuata una specie di nuova centrale critica.

Ora, per conto mio, non può che essere una buona notizia il riconoscimento, su una rivista come Allegoria, del valore di ciò che sta avvenendo on line ormai da alcuni anni. Questo è un segno positivo. Non mancano, però, anche i segni negativi. Continue reading ‘on/off line e l’antologia dei francesi’




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