3.411

05Lug09

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Luogo geometrico e luogo logico concordano nell’essere ambedue la possibilità di un’esistenza.

da Tractatus logico-philosoficus / Ludwig Wittgenstein. Einaudi, 1998


Rispondendo ad una mail, mi sono trovato a scrivere che la letteratura, comunque, non è tanto un problema di artigianato, di maestria tecnica o di stile.

Ora, per come intendo io la letteratura, questa affermazione è abbastanza ovvia. Mi rendo conto, tuttavia, che la metafora artigiana è un modo di vedere la letteratura ancora molto forte, sia per il fatto che sottolinea l’investimento in sapere tecnico che la letteratura per come la conosciamo ha comportato, sia perché, nella pratica, lo scrivere prevede tante operazioni “manuali”, di limatura, scelta, messa in opera e così via che, nell’immagine artigiana, vengono rispecchiate.

La metafora artigiana, inoltre, è molto forte perché la riduzione del testo a prodotto (una riduzione su cui, per altro, posso concordare ma che richiederebbe più di un chiarimento) riesce a collocare la letteratura nello schema più generale di produzione/consumo in cui praticamente ogni nostra esperienza, ai tempi del capitalismo, viene inquadrata. Per di più, la colloca in posizione antitetica rispetto alla produzione di massa, alle sue forme di alienazione, e gli dà un’aura rispondente ad un elitarismo sempre presente (e non necessariamente avanguardistico), utile anche a coprire quello svuotamento di autorità a cui la letteratura stessa è stata sottoposta da una cinquantina d’anni a questa parte. Continue reading ‘non è un problema di artigianato’


Marco Giovenale segnala un’interessantissima citazione da Il demone della letteratura (di Burroughs e Gysin) sulle diverse reazioni degli autori beat, messi di fronte alla tecnica del cut-upLa potete leggere qui.

Lascio alla lettura del brano ed alla sua meditazione (come anche della coda ironica di Giovenale), aggiungendo solo che il cut-up mi affascina profondamente per la sua capacità di mappare qualunque grammatica sul mero accumulo e di sublimare qualunque stile nella semplice giustapposizione. Un cut-up lo si capisce subito e non si termina mai di comprenderlo. Ce ne fossero in giro di più, la vita sarebbe più bella e la gente più serena (ne sono sicuro).


pordenonelegge

10Giu09

Ecco un’altra segnalazione. La classifica di Pordenonelegge Dedalus, per il mese di giugno, vede Tecniche di basso livello al quinto posto nella sezione Altre scritture. Ormai la scalata è iniziata. La prossima settimana, il milione di copie :-P

PS: per sapere che cos’è questa classifica, cliccate qui.


bgmole on air

31Mag09

Segnalo che un paio di settimane fa è passata, su Radio RAI, una mia breve intervista a cura di Giancarlo Rossi. L’intervista è andata in onda nel corso di Pagine in frequenza, una trasmissione culturale di Alessandro Forlani per GR Parlamento, ed ha presentato Tecniche di basso livello.

Nel spazio di pochi minuti ho parlato di questo e di quello e sono riuscito, nell’insieme, a darmi un tono da vero scrittore. Per chi non ci credesse, la puntata che contiene la mia intervista è reperibile in podcast a questo indirizzo: http://www.radio.rai.it/podcast/A0042065.mp3. Le altre puntate della tramissione invece sono qui.