Posts Tagged ‘rodrigo toscano’

Anche in risposta al commento di Riccardo Cavallo al post precedente e in riferimento alla mia prefazione a Notazine n° 3, riporto il secondo dei “tre paragrafi” miei e di Marco Giovenale: In questo senso, si può notare che, a fronte del disfarsi del mondo nelle centomila versioni che quotidianamente ci vengono fornite, le scritture […]


Lo scheletro sintattico funziona in termini logistici: le nominazioni fungono da indici nella disposizione degli oggetti riferiti. Una disposizione che si sviluppa nel tempo. (E la dimensione dello spazio della pagina?) Ciò che si ricava è un’accumulazione di oggetti sintattico-semantici. Cioè strutture grammaticali e punti di vista (scorci di narrazioni). La successione di sintagmi genera […]


Fino all’aprile del 2004, la mia conoscenza della poesia degli Stati Uniti era meno che scolastica e consisteva, negli effetti, in una frammentaria lettura dell’antologia della New American Poetry, in un corso seguito al primo anno di lingue su The Waste Land ed in poche citazioni da Whitman e da Dickinson. Nell’aprile del 2004, però, […]